L'efficacia del digiuno in molte patologie
Uno straordinario metodo per disintossicarsi e ringiovanire
Sono tantissime le patologie in cui il digiuno terapeutico si è dimostrato particolarmente efficace: ipertensione, tumori, malattie cardiocircolatorie, obesità, diabete, epatite, cancro, sclerosi multipla, patologie autoimmuni, emicranie e cefalee frequenti, malattie della pelle, compresa la psoriasi. Il digiuno è, inoltre, consigliabile a chi soffre di disturbi epatici: l’infiammazione cronica del fegato e la cirrosi epatica allo stadio iniziale migliorano sensibilmente. Altrettanto è stato accertato per alcune malattie del pancreas, per malattie che colpiscono l’apparato urinario e gli organi sessuali, per patologie croniche su base allergica, e per malattie quali l’artrite reumatoide, l’artrosi, l’artrite cronica e la gotta. Anche per la calcolosi renale e biliare il digiuno è molto indicato e ne favorisce il loro scioglimento, attraverso il cambiamento dell’equilibrio biochimico.
Stupefacente è stato l’effetto benefico del digiuno sperimentato in molti casi di forme tumorali benigne, che diminuiscono rapidamente la loro massa: le cellule delle neoplasie benigne (noduli al seno, cisti ovariche, fibromi dell’utero, ipertrofie prostatiche, lipomi e cisti cutanee) non vengono più alimentate e successivamente vengono utilizzate per fornire nutrimento ai tessuti vitali. Recentemente dagli Stati Uniti giunge la ‘notizia’ che il digiuno sarebbe utile per migliorare gli effetti della chemioterapia riducendone al contempo i danni collaterali.
Il medico tedesco Hellmut Lutzner riassume efficacemente cosa rappresenta il digiuno a livello di effetti fisiologici:
- La perdita di peso sicura e rapida
- Il distacco delle dipendenze da cibo
- La decongestione e la purificazione dei tessuti
- L’acquisizione di un migliore tono del tessuto connettivo e di un colorito chiaro
- La prevenzione dell’invecchiamento prematuro
- Una terapia nel caso di malattie individuate a uno stato precoce
- Una cura delle malattie metaboliche legate all’alimentazione
- Un mezzo per mantenersi sani in un ambiente sempre più alterato
- Il mantenimento della salute fisica e mentale, in particolare durante la menopausa per le donne e dopo i quarant’anni per gli uomini.
I processi di autolisi e ringiovanimento sono terapeutici. E’ per questo che il biologo Jean Rocan sostiene che il digiuno è la medicina del futuro. Ciò è assolutamente verosimile in una società in cui i mali sono sempre più collegati all’alimentazione e all’alterazione chimica dell’ambiente.