Il riposo fisiologico durante il digiuno

Il digiuno è un riposo fisiologico completo. In alcune cliniche di digiuno le persone svolgono attività fisica (camminata, corsa, nuoto, bicicletta), fanno shopping,  e continuano magari la propria attività lavorativa. Inoltre sempre in queste cliniche si consiglia loro di masticare gomma contro l’alito cattivo e magari raddoppiare l’uso di deodoranti, per contrastare i forti odori emessi dal corpo a causa della disintossicazione accelerata (pratica non condivisa da Shelton e dall’autrice di questo articolo). E’ vero che un uomo sano è in grado di astenersi dal cibo e continuare a svolgere le proprie attività quotidiane per qualche giorno (la specie umana è sopravvissuta  a tante carestie) ma è pur vero che il digiuno attivo non è terapeutico!

Per disintossicarsi in profondità il corpo ha bisogno di energia. Il lavoro muscolare moltiplica da 10 a 20 volte la sua spesa energetica rispetto ad un organismo a riposo. E’ dunque un costo energetico troppo oneroso per un organismo a digiuno che vive delle proprie riserve.  Se ad esempio una persona decide di correre,  l’organismo deve fornire calorie ai muscoli delle gambe, e la circolazione del sangue aumenta a scapito di altri organi. La persona che digiuna risente chiaramente di questo incremento localizzato dell’afflusso sanguigno e percepisce una sensazione di congestione nell’organo in autolisi. Dunque, in generale, il riposo stimola l’autolisi, incrementando l’attività di riparazione, mentre l’attività fisica la ostacola. 

Copyright (c) Associazione Italiana Oligienismo - Affiliata CSEN - CONI | Dr.ssa Stefania D'alessandro - C.F. 91133510684